PROMUOVERE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA


La raccolta è un metodo semplice ma efficace di aiutare l’ambiente, e poi non costa nulla ed è di facilissima attuazione.

Informazioni preliminari per il progetto:

Innanzitutto, ecco le divisioni che si possono attuare in Italia:

  1. Carta e cartone (si possono buttare: giornali, riviste, quaderni, libri, sacchetti di carta, scatole di cartone opportunamente ripiegate; NON si possono buttare: carta carbone, carta sporca, oleata o unta, carta cerata, carta con materiali diversi, ad es. le buste con il riquadro di plastica trasparente)

  2. Vetro (si possono buttare, possibilmente integri: bottiglie, bicchieri, vasetti di vetro, pezzi di vetro (anche rotti); NON si possono buttare: tubi del neon, lampadine, oggetti di ceramica, specchi)

  3. Lattine e barattoli (da gettare nelle campane del vetro a meno di altre suddivisioni specificate localmente; si possono buttare: vassoi, piatti in alluminio, lattine e barattoli in generale; NON si possono buttare: confezioni tetrapak, tutti i metalli assieme ad altri materiali)

  4. Plastica (si possono buttare: contenitori per liquidi, flaconi dei detersivi, saponi, il tutto con marchio PET, PVC o PE, pulito e reso meno ingombrante possibile (nel caso delle bottiglie, schiacciarle e riposizionare il tappo, anch’esso riciclabile); NON si possono buttare: qualsiasi oggetto, anche in plastica, che non riporti le sigle sopra nominate, confezioni di cellophane, in quanto difficilmente trattabili, tutte le plastiche assieme ad altri materiali)

  5. Rifiuti organici (si possono buttare: resti della cucina, erba, eventualmente tovaglioli di carta; NON si possono buttare: materiali non organici o materiali organici assieme ad altri materiali)

  6. Rifiuti pericolosi o ingombranti, medicinali scaduti (servirsi delle stazioni ecologiche attrezzate per rifiuti particolarmente ingombranti o pericolosi, come vernici, batterie di auto, ecc; per le pile scariche usare i contenitori gialli che di solito si trovano vicino ai cassonetti e per i medicinali usare i contenitori nelle prossimità delle farmacie, prima di gettare via il medicinale toglierlo dalla confezione di carta)


Fonti:  wwfroma
            arpa.emr.it


L’utilità della raccolta:

  1. Carta e cartone come appare ovvio, qui l’utilità consiste nel creare grazie ad un particolare processo carta riciclata, creata dalla cellulosa della carta da riciclare invece che dal legno, contribuendo quindi alla diminuzione della quantità di alberi utilizzati per questo campo.

  2. Vetro anche in questo caso, da un punto di vista ecologico è meglio il riutilizzo, in quanto il vetro può essere riciclato infinite volte.

  3. Lattine e barattoli come sopra, serve per creare nuovamente materiali riutilizzabili.

  4. Plastica anche la plastica è riciclabile, ma qui sorge anche una componente ecologica più forte, in quanto la plastica, se lasciata nell’ambiente, è fortemente inquinante.

  5. Rifiuti organici possono creare il concime e, se depositati in discarica, creano del biogas (metano) che può essere usato come fonte energetica.

  6. Rifiuti pericolosi o ingombranti, medicinali scaduti in questo caso come appare evidente si tratta di non inquinare l’ambiente.



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